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Ord. n. 18 del 20/03/2020


Ord. n. 18 del 20/03/2020

Oggetto: ULTERIORI DISPOSIZIONI ATTUATIVE DPCM 8, 9 E 11 MARZO 2020 - LIMITAZIONI PASSEGGIATE E ATTIVITA' ALL'APERTO

IL SINDACO

Premesso che:

L'Organizzazione mondiale della sanità, il 30 gennaio 2020, ha dichiarato l'epidemia da COVID-19 un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

l'evolversi della situazione epidemiologica, del carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e dell'incremento dei casi e dei decessi notificati all'Organizzazione mondiale della sanità, necessita dell'adozione di disposizioni atte a contrastare l'emergenza epidemiologica adottando misure di prevenzione e, ove possibile, di contenimento alla diffusione del predetto virus;

Richiamata l'Ordinanza del Ministero della Salute del 21 febbraio 2020 avente ad oggetto “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”, con la quale viene fatto obbligo alle Autorità sanitarie territorialmente competenti di applicare la misura della quarantena con sorveglianza attiva, per giorni quattordici, agli individui che abbiano avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva  diffusiva COVID-19, nonché a tutti coloro che abbiano fatto rientro in Italia provenienti dalle aree a rischio, di denunciare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell'A.S.P. territorialmente competente;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'8 marzo 2020;

Considerato l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale che ha portato il Governo ad estendere all'intero territorio nazionale le misure drastiche di contenimento già previste dall'art.1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 per le cosiddette “zone rosse”;

Vista l'Ordinanza nr.7 del 14.03.2020 a firma del Governatore della Regione Calabria Jole Santelli avente ad oggetto “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica: provvedimenti relativi all'ingresso di persone fisiche nel territorio regionale”, emessa ai sensi dell'art.50 D.Lgs 267/2000 T.U.E.L. per ragioni di tutela della salute pubblica, la quale ha disposto che chiunque arrivi in Calabria o vi abbia fatto ingresso negli ultimi quattordici giorni da qualunque altra Regione, debba essere sottoposto alla misura della quarantena obbligatoria con sorveglianza attiva per 14 (quattordici) giorni e debba comunicare tale circostanza direttamente - attraverso il proprio Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera scelta, oppure telefonando al numero verde regionale 800-767676 - al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale territorialmente competente, che adotterà le misure già previste dai protocolli regionali;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale (GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020)”;

Richiamata le Ordinanze nr.05/2020 del 26/02/2020  e nr 14 del 18.03.2020, con le quale si sono recepite le disposizioni del Governo ed adottate misure atte a prevenire e, ove possibile, a contenere la diffusione del predetto virus ;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale (GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020)”;

Considerato che ancora oggi, giornalmente, troppe persone frequentano le strade cittadine per i motivi più disparati, male interpretando le limitazioni ed i divieti imposti dal governo nazionale;

Considerato, altresì, che nell'ambito di questo territorio vi sono aree maggiormente frequentate dai cittadini e nelle quali vi è un maggiore rischio di contatti sociali;

Ritenuto pertanto, nella qualità di autorità sanitaria locale, di dover emanare un provvedimento contingibile ed urgente a tutela della salute pubblica, adottando misure più incisive, atte a limitare ulteriormente i movimenti dei cittadini che ancora non hanno recepito la drammaticità del momento che stiamo vivendo;

Visto l'art.50 del D.Lgs 267/2000 T.U.E.L.;

ORDINA

Con effetto immediato e fino alla fine dello stato di emergenza nazionale:

  1. il divieto assoluto di passeggio e attività sportiva, anche singolarmente svolta e non rientrante tra le situazioni di necessità espressamente indicate nei D.P.C.M. 8, 9 e 11 marzo 2020 ed ulteriormente evidenziate nella circolare del Ministero dell'Interno n. 15350/ 117(2)/U ff II I- Prot.Civ. del 12.03.2020. L'attività motoria e/o sportiva all'aperto è ritenuta “necessaria” ove sia comprovata da certificazione medica.
  2.  E’ proibito stazionare e/o accedere a luoghi pubblici in cui possono crearsi assembramenti quali Piazza San Nicola, Piazza Santo Stefano, la Villa Comunale, il Parco giochi e la villetta in Piazza Calvario;
  3. È fatto divieto, ai titolari degli esercizi di somministrazione, benché chiusi in ossequio al divieto di aperura dell’esercizio, di lasciare incustoditi nelle aree pubbliche o di libero accesso al pubblico nei pressi del proprio esercizio tavoli o sedie che possano indurre ad utilizzarli quale luogo di ritrovo.
  4. Non sono ammessi spostamenti in entrata ed in uscita dal Comune di Varapodio né all'interno dello stesso comune per motivi diversi da quelli indicati nel DPCM dell'8 marzo 2020 ovvero comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (acquisto di prodotti non reperibili in loco quali ad es. prodotti per celiaci, prodotti per lattanti in specifiche condizioni di salute ecc.) o situazioni derivanti dalla necessità di effettuare operazioni postali (nei giorni di apertura dello sportello) o finanziarie  (da effettuarsi previo appuntamento presso il locale istituto di credito), motivi di salute o rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. In tal senso non è consentito quindi raggiungere abitazioni/domicili diversi da quelli presso i quali si ha stabile residenza/domicilio. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all'obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone. Situazioni di necessità sono quelle che riguardano “l'acquisto di beni essenziali”, come ad esempio fare la spesa o recarsi in farmacia. Anche in questi casi si raccomanda di contingentare gli spostamenti (es: una volta ogni tre/quattro giorni e un solo componente del nucleo familiare per volta).
  5. Parimenti, viene raccomandato di limitare drasticamente l’accesso al cimitero comunale con divieto assoluto di passeggio lungo la Via Ognissanti
  6. Gli animali d'affezione possono essere portati fuori da casa per le esigenze fisiologiche, ma nelle adiacenze dell'abitazione e per il tempo strettamente necessario, mantenendo la distanza di almeno un metro da altre persone.
  7. Non è consentito l’ingresso negli esercizi commerciali di piccole dimensioni, sia alimentari che non alimentari (es. edicole o tabacchi). Il cittadino, avendo cura di mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro, dovrà consegnare all’ingresso una lista della spesa e sarà compito dell’esercente approntare la stessa e consegnarla al richiedente all’esterno dell’esercizio. Negli esercizi commerciali di più ampie dimensioni è consentito l’ingresso di un solo cittadino alla volta se opportunamente munito di mascherina e guanti (questi ultimi devono essere nuovi e vanno indossati subito prima di accedere all’esercizio). Si sollecita e si invitano tutti i cittadini a fare ricorso alla consegna a domicilio di tutti i prodotti alimentari, medicali e sanitari, preferibilmente contattando telefonicamente i titolari degli esercizi di vendita;
  8. E’ vietato, su tutto il territorio comunale, il commercio all’aperto (mercati) e la vendita ambulante di prodotti alimentari e non.
  9. Evitare se non strettamente necessario di recarsi negli ambulatori medici (medico di famiglia). Si invita la cittadinanza a contattare il proprio medico il quale procederà a comunicare il NER (numero elettronico ricetta) da comunicare in sede di ritiro dei farmaci presso la farmacia esibendo la tessera sanitaria.

 

Inoltre, viene istituito, per il solo periodo di vigenza della presente ordinanza, uno sportello telefonico di segnalazione di eventuali necessità di anziani non autosufficienti privi di assistenza familiare adeguata, con funzionamento dalle ore 9,30 alle ore 12,00 tutti i giorni dal lunedì al venerdì al numero 0966 81005 int. 1 o 9. Sarà cura del responsabile dello stesso smistare le segnalazioni ricevute.

Vengono esclusi dai limiti di spostamento all’interno della cittadina, le forze dell’ordine e della polizia municipale impegnate nei servizi di sorveglianza e controllo, gli operatori sanitari, gli operatori sociali volontari riconosciuti dall’Amministrazione comunale impegnati nella consegna di merci e medicinali a domicilio muniti di tesserino di riconoscimento, i dipendenti pubblici impiegati nei servizi essenziali;

SANZIONI

Salvo che il fatto non costituisca più grave ipotesi di reato, l'inottemperanza alla presente Ordinanza Sindacale contingibile ed urgente comporterà il deferimento all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art.650 c.p.. La Polizia Locale, le FF.OO. sono incaricate del controllo circa il rispetto della presente Ordinanza;

A norma dell'art. 3 comma 4 della legge 241/90 si avverte che, avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse, potrà ricorrere, entro 60 giorni dalla pubblicazione, al Prefetto di Reggio Calabria ovvero al T.A.R. della Regione Calabria ovvero, entro 120 giorni, al Presidente della Repubblica.

DISPONE

Che copia della presente venga:

  • pubblicata all’albo pretorio on line e sull’Home Page del Comune di Varapodio, consultabili all’indirizzo www.comunevarapodio.it, per l’opportuna pubblicità;
  • trasmessa, al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurianova, al locale Comando Stazione Carabinieri ed alla Polizia Municipale per opportuna conoscenza e quanto di competenza.
  • trasmessa, altresì, alla Direzione generale della prevenzione sanitaria, presso il Ministero della Salute.

 

Dalla Residenza Municipale, lì 20/03/2020

 

 

Il Sindaco

F.to Dott. Fazzolari Orlando

 



 
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