header
Home Email Stampa
la citta
il comune
bullet LA SCHEDA
bullet IL DONO DELLA VITA
bullet COMUNITA' PARROCHIALE
bullet AVIS
bullet PROLOCO
bullet UNIVERSITÀ 3.A ETÀ
bullet GALLERY
bullet COME RAGGIUNGERCI
bullet ELENCO TELEFONICO
il comune
il comune
il comune
bullet AMMINISTRAZIONE
bullet ATTI DI GOVERNO
bullet BANDI
bullet ALBO PRETORIO
bullet AVVISI
bullet STEMMA
bullet SETTORI
bullet MODULISTICA
il comune
aree tematiche
il comune
bullet CULTURA
bullet POLITICHE SOCIALI
bullet SPORT
bullet SERVIZIO CIVILE
bullet PSA
Varie
il comune
il comune
bullet UTILITY
bullet SVAGO
bullet ELEZIONI
bullet VARIE
il comune


 
 
 






  Posta Elettronica Certificata



Ammiistrazione Trasparente



Albo Pretorio online

Pubblicazioni Matrimonio



Bandi di Gara



Servizi al Cittadino



Delibere CC e GC



Calcola la tua IMU ONLINE



DISTRETTO SOCIO SANITARIO 3


Menu Veloce



Home | Contatti | Archivio Pubblicazioni | Indietro Cerca:
 


News del 12-10-2008

Ricoveri ospedalieri, prima analisi sui dati 2007
Sono stati 12.319.301 i ricoveri in ospedale nell'anno 2007, in calo del 4,2% rispetto al 2006. Poco più di 76 milioni e mezzo le giornate di degenza, anch'esse ridotte dell'1,8% nel 2007 rispetto all'anno precedente. Questi i grandi numeri dell'assistenza ospedaliera pubblica in Italia contenuti nel Rapporto sull'attività di ricovero ospedaliero relativo al 2007 (analisi preliminare), elaborato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali attraverso la lettura del flusso informativo sulle schede di dimissione ospedaliera (SDO) delle strutture ospedaliere pubbliche e private. Va precisato che la copertura delle strutture ospedaliere, pubbliche e private, del flusso informativo 2007 è superiore al 90%, ma si è registrato un consistente disallineamento con i codici presenti nell'anagrafica delle strutture del SIS, soprattutto per alcune Regioni. Occorrerà dunque un'attenta e puntuale operazione di messa a punto degli archivi con i referenti regionali, prima del consolidamento della banca dati, analizzata ora in via preliminare. La riduzione del numero dei ricoveri complessivi investe tutte le tipologie di attività: acuti, riabilitazione e lungodegenza, regime ordinario e diurno. A differenza degli anni precedenti, il day hospital si ridurrebbe in misura più incisiva. Ecco le cifre del 2007 per tipologia di ricovero: Acuti - ricoveri ordinari: 7.873.578 Acuti - day hospital: 3.568.418 Riabilitazione - ricoveri ordinari: 297.819 Riabilitazione - day hospital: 66.215 Lungodegenza: 100.625 Neonati sani: 412.646 TOTALE: 12.319.301 Il tasso di ospedalizzazione del 2007 può essere stimato complessivamente (acuti, riabilitazione e lungodegenza, ordinario e day hospital) a 199 per 1.000 abitanti, in discreta diminuzione rispetto al 211 per 1.000 del 2006 e al 213 del 2005. La riduzione più evidente si registra nel tasso per acuti che passa da 138 per 1.000 abitanti del 2006 a 131 per il ricovero ordinario del 2007 e da 65 a 60 per 1.000 per il ricovero diurno. Tutte le regioni appartenenti all'area centro meridionale del Paese ed in particolare quelle sottoposte ai Piani di rientro si presentano ancora con tassi di ospedalizzazione per acuti superiori o prossimi al 200 per 1.000. Per tutte queste regioni, con l'eccezione del Molise, sono comunque già registrabili consistenti margini di miglioramento che portano a evidenziare un avvio del processo di deospedalizzazione. La degenza media è sostanzialmente stabile da diversi anni e posizionata su 6,7 giorni; le differenze regionali vedono il minimo con 6,23 giorni in Sicilia (degenza media standardizzata per case-mix) e il massimo in Veneto con 7,63 giorni. La degenza media pre-operatoria, indice di efficienza organizzativa, rimane ferma a 2 giorni. I valori più alti appartengono al Lazio (2,7 giorni) e alle regioni Basilicata e Liguria (2,4). I tassi di ospedalizzazione per asma, diabete e scompenso cardiaco sono utili quali indicatori proxy per valutare l'inefficacia dell'assistenza primaria e dell'assistenza specialistica territoriale. Anche nell'anno 2007 si evidenzia un segnale positivo di miglioramento nei tassi di ospedalizzazione che si riducono significativamente passando da 99 a 92 per 100.000 per il diabete, da 37 a 33 per l'asma e da 329 a 325 per lo scompenso cardiaco. L'elevata incidenza di parti cesarei, fenomeno prettamente italiano, continua a crescere, nonostante i ripetuti e significativi interventi messi in atto dalle regioni. La percentuale stimata per il 2007 è del 39,3% con i valori massimi registrati dalla Campania (61,8), Sicilia (52,9), Molise (52) e Puglia (50,6). L'appropriatezza organizzativa, misurata semplicemente con un indicatore che totalizza i pazienti con DRG medico dimessi da reparti chirurgici, denota lievi segnali di miglioramento riducendosi al 36%.
 




gost


 
ilcomune
gost gost gost
bullet NEWS
bullet EVENTI
bullet NUMERI UTILI
bullet VIDEO
bullet LINKS UTILI
bullet Mappa del Sito  
bullet Libro degli Ospiti  
bullet Scrivici un messaggio  
bullet VOTA QUESTO SITO  
bullet Webcam P. S. Stefano  
 
SONDAGGI

bullet Sei d'accordo sull'abolizione delle provincie ?

gost gost gost
gost
guestbook
gost
forum
gost
Meteo
gost
Gemellaggio Cobram
gost
Regione Calabria
Servizio Civile
gost
Provincia Reggio Calabria
gost